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La televisione

Articolo n. 9 dell'11 maggio 2005

....Parliamo di televisione...Uno studio condotto nell'ASL 13

Il Distretto Sanitario di Arona della ASL n. 13, nell'ambito delle attività di promozione della salute, ha effettuato un'indagine con l'obiettivo di conoscere nei pre-adolescenti ed adolescenti la modalità di utilizzo ed il tempo dedicato a TV e mass-media, ed eventuali comportamenti a rischio per la salute.

Lo studio è stato condotto dal Direttore del Distretto di Arona - dott. Paolo Lo Giudice - coadiuvato dalla CPSE (Capo Sala) Eva Garrone e dalle CPS Marilena Cavallazzi e Teresa Tondo.

La ricerca effettuata, in collaborazione con i Dirigenti Scolastici dei Comprensivi di Arona ed Invorio, ha utilizzato un questionario anonimo che è stato proposto a circa 700 alunni delle classi quarta e quinta elementare, di prima, seconda e terza media, di età compresa fra i 9 ed i 14 anni.

I dati emersi più significativi emersi sono i seguenti:

  • il 51% di famiglie ha tre o più televisori in casa;
  • emerge una singolare coincidenza fra la percentuale dei ragazzi e dei genitori con la televisione collocata nella propria camera (47%), quasi a sottolineare l'influenza del modello genitoriale;
  • all' 84% dei casi ai ragazzi capita di restare soli davanti alla Tv (nel 54% anche dopo le 22,30) , in situazione di totale autogestione del telecomando.

"Nutrito" (....è il caso di dirlo ) è il numero dei ragazzi (45%) che mentre guarda i programmi televisivi mangia merendine, dolciumi e snack salati: questo comportamento insieme alla sedentarietà, è uno dei fattori che favorisce l'obesità infantile, che, peraltro, in Italia registra una prevalenza fra le più alte dei Paesi Europei.

Molto diffusa è l'abitudine di consumare i pasti con l'apparecchio televisivo acceso (a cena avviene sempre nel 49%) a discapito del dialogo e della comunicazione interpersonale, ma anche nella percezione della sazietà.

Il tempo libero dei ragazzi è così ripartito:

  • davanti alla TV : circa il 50 % trascorre da 2 a 3 ore
  • utilizzano il computer il 62% dei ragazzi, dedicando un'ora circa nel 49% dei casi ;
  • una percentuale inferiore (37%) si collega ad internet .
  • un'altra delle attività preferite sono i videogames (il 63% possiede una playstation), cui in media dedica circa un' ora.

A fronte di tutte le attività citate - a carattere sedentario -, nell'arco della giornata il tempo dedicato allo sport ed al movimento per la maggior parte dei ragazzi (52%) occupa da 1 a 2 ore.


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