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I comunicati e le note stampa:

Comunicato stampa n. 11 del 26 febbraio 2016: Presentazione progetto "Inserimento al lavoro per pazienti dializzati e trapiantati". Bando Fondazione Comunità Novarese onlus
Venerdì 26 febbraio 2016 alle 17.00 presso la sede della Cooperativa "Lavoro Malgrado Tutto" in via Gozzano 7/B a Borgomanero sarà presentato il progetto per l'inserimento al lavoro per pazienti dializzati e trapiantati tramite il bando indetto dalla Fondazione Comunità del Novarese
L'Associazione Pronefropatici di Borgomanero ha voluto offrire un'opportunità di lavoro ai pazienti della Nefrologia di Borgomanero, diretta da Stefano Cusinato, partecipando al "Bando Prospettiva 2015" della Fondazione della Comunità del Novarese con il progetto "Inserimento al Lavoro per Pazienti Dializzati e Trapiantati " che prevede la creazione di 4 borse lavoro con durata semestrale, destinate a pazienti seguiti dalla Struttura medesima, ottenendone l'aggiudicazione.
L'iniziativa prevede l'impiego dei pazienti, a cui saranno assegnate le borse al lavoro, alla produzione e lavorazione di prodotti alimentari del territorio e lavori di minuteria presso la cooperativa "Lavoro Malgrado Tutto" di Borgomanero, già impegnata nel dare sostegno alla persone disagiate.
L'importo del progetto è di € 24.000 di cui € 12.000, pari al 50%, sono stati reperiti dall'Associazione e depositati sul Fondo Associazione presso la Fondazione della Comunità Novarese che, a sua volta, integrerà il restante 50% ed elargirà la somma complessiva.
Il compito dell'Associazione Pronefropatici e della Nefrologia è stato quello di sensibilizzare e trovare sostenitori economici del progetto.
I risultati raggiunti hanno ampiamente superato le previsioni grazie alla sensibilità alle problematiche sociali dimostrata dal Territorio, dal mondo dell'imprenditoria, dalle Fondazioni Bancarie e Comunitarie e degli Enti no profit, che ha consentito di raggiungere l'obiettivo economico necessario allla realizzazione del progetto.
E' con soddisfazione che partecipo alla presentazione di questo progetto che considera il lavoro sia uno strumento di cura che di sostegno, ai pazienti nefropatici e alle loro famiglie,- afferma Adriano Giacoletto, Direttore Generale dell'ASL NO - il lavoro diventa lo strumento che mette al centro "la persona" restituendole il rispetto per se stessa che la malattia spesso cancella e attribuendole un ruolo attivo nella famiglia e nella società.
E' doveroso un ringraziamento a tutti i soggetti, dal Volontariato alla Fondazione Comunità del Novarese e ai Privati che hanno contribuito a dare concretezza al progetto.
Questo risultato, ottenuto attraverso la collaborazione di molte persone
- afferma Stefano Cusinato, Direttore della Struttura di Nefrologia e Dialisi dell'ASL NO - permetterà di sostenere e aiutare alcune famiglie di pazienti, non solo offrendo loro un'importante opportunità di lavoro, ma anche e soprattutto diffondendo un messaggio di solidarietà capace di dare fiducia e speranza ai malati.
La Fondazione è molto felice di collaborare, ormai da anni, con l'Associazione Pronefropatici "Fiorenzo Alliata"
- commenta Cesare Ponti, Presidente della Fondazione della Comunità Novarese Onlus - che è anche una delle realtà che ha scelto di aprire un vero e proprio Fondo presso di noi. Questa iniziativa che andiamo a presentare e che punta alla collocazione professionale di famiglie che hanno a che fare con patologie nefropatiche e che, quindi, si trovano in situazioni di difficoltà, ha un ulteriore valore aggiunto perché dà sostegno in maniera originale e più duratura rispetto alle modalità classiche.
Le domande, presentate con apposito modulo
- dichiara Luciano Chiesa Presidente della Commissione valutatrice - verranno stimate sulla base di criteri relativi alle condizioni economico sociali del nucleo familiare risultante dall'ISEE (indicatore di situazione economica equivalente).
I pazienti dializzati o trapiantati, seguiti dalla Nefrologia di Borgomanero, potranno ritirare il modulo presso il Centro Dialisi, il Day Hospital Multidisciplinare o la Segreteria del Reparto dove dovrà essere riconsegnato, oppure scaricarlo dal sito dell'Associazione Pronefropatici [www.associazionepronefropatici.it].
L'Associazione Profrenopatici, successivamente, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Lavoro Malgrado Tutto, gestirà gli inserimenti lavoro dei pazienti.

Comunicato stampa n. 10 del 23 febbraio 2016:Il nefrologo nella scuola. Convegno riservato alle Scuole - IstitutioTecnico "Leonardo da Vinci" di Borgomanero.

Giovedì 10 marzo 2016 dalle 10.30 alle 14.00 presso l'auditorium dell'Istituto Tecnico "Leonardo da Vinci" in via Aldo Moro, 13 a Borgomanero, la Struttura Complessa di Nefrologia dell'ASL NO organizza un convegno riservato alle Scuole dedicato alla prevenzione delle malattie renali, sempre più diffuse anche nel nostro territorio.
Per combattere le malattie renali è necessario conoscerle ed adottare corretti stili di vita.
Grazie alla collaborazione dei Docenti dell'Istituto tecnico "Leonardo da Vinci" di Borgomanero, la Struttura Complessa di Nefrologia del P.O. di Borgomanero vuole essere presente nelle Scuole per parlare di queste patologie, come prevenirle e come curarle.
Saranno presenti Esperti che porteranno il loro contributo, associato alle testimonianze di alcuni pazienti, si parlerà anche di trapianto renale, di prelievi di organo e di terapie sostitutive, temi delicati, ma importanti per ridare la vita, o migliorare la qualità a molte persone. L'impegno di tutti coloro che parteciperanno a questo incontro, in particolare al corpo docenti, rappresenterà un forte contributo alla realizzazione dei piani della prevenzione - afferma il dott. Stefano Cusinato - indicati sia a livello regionale che dalla nostra ASL - rivolti in particolar modo ai ragazzi del nostro territorio.

Comunicato stampa n. 9 del 19 febbraio 2016: Giornata mondiale del rene. "Il nefrologo sul territorio"
L'ASL NO aderisce anche quest'anno alla "giornata mondiale del rene" per sensibilizzare e informare le persone sulle malattie renali, per un'efficace prevenzione attraverso l'esecuzione di semplici esami e l'adozione di corretti stili di vita.
Questa iniziativa, ormai portata avanti da alcuni anni, contribuisce a consolidare la cultura della prevenzione che è uno degli strumenti più importanti a disposizione per ridurre i rischi di malattie renali e cardiovascolari - afferma Stefano Cusinato, Direttore della S.C. Nefrologia dell'Ospedale di Borgomanero -; la presenza sul territorio della nostra Nefrologia rappresenta un risorsa preziosa per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di stili e comportamenti di vita sani e di una diagnosi precoce delle malattie renali.
Anche quest'anno, infatti, la Struttura Complessa di Nefrologia, con il patrocinio dell'Associazione Pronefropatici Fiorenzo Alliata, della Fondazione della Comunità Novarese, dalla Fondazione BPN per il Territorio e in collaborazione con il Laboratorio Analisi dell'ASL NO e la CRI, nella settimana dal 7 all'11 marzo p.v. sarà presente in alcune piazze, nei giorni di mercato, con una postazione.

Le persone potranno sottoporsi gratuitamente a un colloquio con il medico nefrologo, alla misurazione dei valori di pressione arteriosa, alla verifica della circonferenza addominale, al calcolo dell'indice di massa corporea e all'esecuzione di un prelievo di sangue per il controllo della funzionalità renale.
Nelle postazioni della CRI saranno presenti Medici e Infermieri della nostra Struttura, insieme a personale volontario della CRI e dell'Associazione Pronefropatici.
Le giornate previste

  • lunedì 7 marzo 2016 a Oleggio dalle 9.00 alle 13.00 piazza Martiri
  • martedì 8marzo 2016 ad Arona dalle 9.00 alle 13.00 corso della Repubblica
  • venerdì 11 marzo 2016 a Borgomanero dalle 9.00 alle 13.00 piazza Martiri.

Nota stampa n. 8 del 19 febbraio 2016: Variazione orario Ambulatorio Infermieristico di Galliate
Si comunica che da lunedì 29 febbraio 2016 l'ambulatorio infermieristico della sede di Galliate via Varzi, 21 osserverà il seguente orario:
- mercoledì dalle 11.30 alle 12.00;
- venerdì dalle 11.30 alle 12.00.

Negli altri giorni sarà possibile rivolgersi a Trecate in via Rugiada 20, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 10.00; a Cameri in via Novara 45, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.15 alle 10.15, martedì dalle 14.00 alle 14.30 e giovedì dalle 11.30 alle 12.30.

Comunicato n. 7 del 16 febbraio 2016: Figli si nasce... Papà si diventa - Riservato ai papà in attesa. Riparte la 13° edizione del corso 24 marzo 2016
Ripartirà giovedì 24 marzo p.v. il "corso per i papà in attesa e neo-papà"
, un percorso di sensibilizzazione alla nascita e alla condivisione delle responsabilità genitoriali, riservato ai papà in attesa nell'ASL NO.
L'iniziativa si integra "in parallelo" con i Corsi di Accompagnamento alla nascita (CAN) dei Consultori Familiari dell'ASL NO e "Figli si nasce... papà si diventa", condotto dagli Psicologi dell'ambulatorio di Psicologia della Paternità è finalizzato a promuovere e valorizzare il ruolo del padre e della paternità consapevole e responsabile.
La tredicesima edizione del corso "Figli si nasce... papà si diventa" si articola in 6 appuntamenti, al giovedì con cadenza quindicinale dalle 18.30 alle 20.00 per favorire l'equilibrio tra l'attività lavorativa e la vita privata della coppia.
Il progetto prevede lezioni frontali, esperienze pratiche guidate da esperti [Psicologi, Ostetriche e Assistenti Sociali]; la costituzione di gruppi di riflessione e sensibilizzazione alla condivisione delle responsabilità di cura familiari.
Gli incontri si terranno secondo calendari prestabiliti a Novara in Viale Roma 7 presso la sede Consultoriale [Palazzina A, ingresso A4, piano terra].
Sono aperte le iscrizioni al corso, totalmente gratuito, telefonando allo 0321 374112 oppure inviando un' email all'indirizzo: npi.nov@asl.novara.it
I "nuovi" papà hanno sempre più consapevolezza del proprio ruolo e vogliono essere proattivi nella gestione dei figli, sia prima della nascita e, quindi, nel sostenere e dare risposte adeguate alle future mamme, ma anche i momenti successivi al parto, in una dimensione che coinvolge il papà e la coppia - afferma Mauro Longoni Psicologo -. Durante gli incontri dei corsi precedenti è emerso il bisogno di condivisione, tanto che alcuni padri hanno costituito un gruppo sul social network facebook per affrontare il "ruolo" di padre e hanno costituito un'associazione per confrontarsi, condividere esperienze e informazioni, ricordiamoci che ogni uomo può essere un padre ma bisogna essere speciali per essere un papà.

Comunicato stampa n. 6 dell'11 febbraio 2016: "Premio Persona e Comunità", riconoscimento allo Spazio Anziani
Venerdì 26 febbraio p.v. il progetto Interreg. Italia - Svizzera "CASA COMUNE" verrà insignito,
nel corso del III Convegno Nazionale La Centralità della Persona nei migliori progetti della Pubblica Amministrazione e Volontariato a Torino, del primo premio assoluto per la sezione Solidarietà e Servizi Socio Sanitari a seguito della partecipazione al concorso Premio Persona e Comunità, organizzato dal Centro Studi Cultura e Società di Torino.
Grande riconoscimento, quindi, al progetto nato dalla collaborazione tra il Comune di Novara - Servizi Sociali e Politiche Sociali -, l'ASL NO; l'Associazione Opera Prima FILOS Società Cooperativa; la Cooperativa Sociale Nuova Assistenza e il Centro Servizi per il Territorio Novara e VCO sul tema della domiciliarità degli anziani.
Il convegno si terrà presso la Sala Multimediale della Regione Piemonte in Corso Regina Margherita, 174 a Torino dalle 9.00 alle 13.30.
Il progetto si è concretizzato in uno spazio condiviso, lo Spazio Anziani, luogo di ascolto, di orientamento e di informazione rivolto agli anziani e alle loro famiglie che scelgono la domiciliarità.
L'obiettivo è fornire un servizio che possa essere d'aiuto al miglioramento della qualità di vita delle persone anziane e delle loro famiglie, integrando e coordinando i contributi provenienti da tutti gli attori pubblici, privati, del privato sociale e del volontariato.
Lo spazio è aperto il martedì e il giovedì dalle 9.00 alle 11.00 in viale Roma, 7 a Novara - Palazzina E [locali Guardia Medica con ingresso diretto da viale Roma].
Garantiscono risposte alle persone operatori del Comune di Novara, dell'ASL NO e delle organizzazioni di volontariato che aderiscono al progetto.
Le associazioni sono: AMA - Associazione Malati Alzheimer Novara; ANTEAS - Associazione Nazionale Terza Età Attiva e Solidale Novara; Associazione Vivi La Vita Telesoccorso onlus; Caritas Diocesana di Novara; Centro Incontri III Età di S. Antonio; Humanitas Novara; Nuova Associazione Volontari Casa di Giorno per Anziani; Ubi Caritas; ANVOLT - Associazione Nazionale Volontari Lotta Contro i Tumori Delegazione Piemonte Novara; AUSER - Filo d'Argento Novara; AUSER - Associazione per l'Autogestione dei Servizi e la Solidarietà Trecate; Centro Incontro Nuovo Archimede.
E' con grande soddisfazione che prendo atto del riconoscimento al progetto Spazio Anziani - dichiara Adriano Giacoletto, Direttore Generale ASL NO - che premia non solo la professionalità degli operatori, ma ribadisce anche l'importanza della condivisione, di spazi fisici e virtuali che consentono di "fare rete" e di dare risposte univoche e certe ai bisogni di salute, sociali e non solo, degli anziani e delle loro famiglie, spesso disorientate di fronte al dedalo della burocrazia. In questo progetto si è sottolineata la centralità della persona che è accompagnata nel percorso assistenziale e di cura.
Questo riconoscimento
- conclude il sindaco di Novara Andrea Ballarè - mette una volta di più in luce i risultati ottenuti dal progetto "Casa Comune" che consideriamo un vero e proprio fiore all'occhiello nell'ambito della progettazione e dello sviluppo dei servizi che la città di Novara mette a disposizione delle persone della terza età. Lo "Spazio anziani", che è rappresenta la dimensione più visibile del progetto è per noi un prezioso strumento per costruire senmpre più un nuovo modello di welfare di comunità

Comunicato n. 5 del 9 febbraio 2016: IL COLORE LIBERATO - graffito, colore, gesto ci parlano
Il colore smascherato, tradotto successivamente ne IL COLORE LIBERATO, è il progetto condotto l'estate scorsa a Trecate e rivolto a un gruppo di utenti dell'Ambulatorio per il Gioco d'Azzardo Patologico (G.A.P.) del Dipartimento "Patologia delle Dipendenze" (D.P.D.) dell'ASL NO.
Le attività del laboratorio - progettato dall'Accademia di Belle Arti di Brera in accordo con il Direttore del Dipartimento e in collaborazione con gli operatori dell'ASL NO che si occupano di gioco d'azzardo patologico - sono state attuate da una laureanda nel corso di II livello in Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica dell'Accademia - Elisa Rodolfi - sotto la supervisione della Referente dell'ambulatorio GAP - Caterina Raimondi - e hanno coinvolto una decina di giocatori dediti al comportamento compulsivo patologico legato all'acquisto di biglietti di lotterie istantanee.
Il tema del graffito, colto nelle sue diverse declinazioni tecniche e con l'atto di rimuovere, incidere la superficie si allaccia al gesto che solitamente richiama il comportamento compulsivo patologico utilizzato da molti giocatori che acquistano numerosissimi biglietti di lotterie istantanee.
L'atto di rimuovere freneticamente la patina argentea del biglietto è accompagnato da una forte scarica adrenalinica dovuta alla frenesia di trovarvi sotto un "tesoro".
Questi pochi attimi vengono ripetuti nell'arco di una giornata parecchie volte, il tempo si annulla così come il senso di realtà. Il laboratorio con le sue attività artistiche ha permesso ad ogni singolo partecipante di far risaltare il "tesoro" (in tal senso il gesto di graffiare, grattare, incidere la superficie oltre ad acquistare un carattere creativo e artistico acquisisce, nel nostro caso, un valore terapeutico).
Arteterapia come possibilità di attivare risorse che la persona possiede: la capacità di elaborare il proprio vissuto, dandogli una forma, e di trasmetterlo creativamente agli altri.
Si tratta di un processo maieutico nel quale si "fa venire alla luce", si fa emergere la consapevolezza ed una maggior conoscenza di sé mediante la pratica espressiva, l'osservazione ed il confronto. Questo è di forte impatto nella dipendenza da gioco dove la compulsione, l'isolamento, il gesto distruttivo e "non creativo" travolge subdolamente l'individuo.
Gli obiettivi terapeutici e artistici sono stati incentrati sulla ricerca del sé attraverso i vari linguaggi artistici - afferma Elisa Rodolfi -, i diversi tipi di materiale utilizzati e sulla sostenibilità e coesione di gruppo finalizzate alla creazione di un'opera conclusiva, espressione del dialogo tra i partecipanti e sulla rivelazione delle capacità del singolo; creazione condivisa, e apertura al mondo esterno, come testimonianza.
Tale testimonianza sarà pertanto visibile nella mostra allestita a far data dal 9 febbraio 2016 (dalle 11.30) presso la sede legale dell'ASL NO in viale Roma 7 a Novara [Palazzina A, ingresso A2, piano terra] e proseguirà fino al 3 marzo p.v.
Sarà possibile visitare la mostra negli orari di apertura della Struttura, da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 18.30.

Comunicato stampa n. 4 del 2 febbraio 2016: Nominato il Direttore di Pediatria, Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale all'Ospedale S.S. Trinità di Borgomanero dell'ASL NO
Oscar Nis Haitink è il nuovo Direttore della Struttura Complessa di Pediatria, Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Presidio Ospedaliero di Borgomanero dell'ASL NO.

Laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Clinica Pediatrica, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel 1987 in "Fattori di accrescimento" e nello stesso anno l'idoneità a Primario di Pediatria.
Ha iniziato la carriera professionale come medico interno all'Università degli Studi di Parma, successivamente come medico di Pediatria all'Ospedale di Angera e dal 1988 presso la Divisione di Pediatria dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità di Novara.
La Clinica Pediatrica dell'Ospedale novarese rappresenta uno dei principali reparti di diagnosi e cura pediatrica del Piemonte e centro di riferimento del quadrante nord-occidentale della regione. Negli oltre vent'anni di attività svolta presso tale Struttura ha maturato esperienza e autonomia gestionale sia in campo pediatrico sia nel campo dell'assistenza neonatale.
E' stato nominato dal 1991 al 1995 Responsabile dell'Ambulatorio di Auxologia ed Endocrinologia pediatrica, occupandosi in particolare della diagnosi e cura della pubertà precoce, ritardata e della diagnosi e terapia ormonale della bassa statura.
Negli anni ha mantenuto vivo l'interesse per la cardiologia pediatrica seguendo ambulatorialmente numerosi bimbi e neonati affetti da cardiopatia congenita ed acquisita, divenendo nel 1996 Responsabile dell'Ambulatorio.
Dal 1996 è membro del Consiglio dei docenti della Scuola di Specializzazione di Clinica Pediatrica dell'Università Avogadro del Piemonte Orientale e docente presso la medesima scuola, svolgendo attività di tutor per gli studenti
Nel 1999 è stato nominato referente dell'Ufficio Qualità per la Clinica Pediatrica con il compito di controllo delle schede di dimissione ospedaliera, dell'appropriatezza del regime assistenziale e della stesura dello standard di servizio della clinica.
Ha al suo attivo partecipazione a corsi di aggiornamento e congressi e numerose pubblicazioni scientifiche.
Dal 1° febbraio, Dottore, ha assunto l'incarico di Direttore, qual è stato il suo approccio con la Struttura?
Sono stato favorevolmente colpito da una situazione che ha superato le mie aspettative, grazie a una struttura accogliente, a misura di bambino e al personale che dedica impegno e professionalità al proprio lavoro. Il mio sforzo sarà quello di garantire servizi e prestazioni sempre migliori dal punto di vista qualitativo e in termini di appropriatezza alla popolazione infantile.

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