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I comunicati e le note stampa:

Comunicato stampa n. 36 del 29 giugno 2016: "LA SOLIDARIETA' SBANCA"
Nelle giornate del 25 e 26 giugno, presso il Centro Commerciale San Martino a Novara si è tenuta la colletta alimentare a favore dell'Associazione Pronefropatici "Fiorenzo Alliata" di Borgomanero e dell'Associazione "Pellegrini per la solidarietà e la pace" di Omegna.
1.400 chilogrammi di prodotti alimentari sono stati raccolti per dare un aiuto tangibile a chi, per problemi di salute, ha dovuto lasciare il lavoro.
"Ringraziamo - dice Stefano Cusinato Primario di Nefrologia dell'Ospedale S.S. Trinità di Borgomanero - tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita della raccolta, raggiungendo risultati che sono andati oltre le nostre aspettative: i volontari delle Associazioni coinvolte che hanno donato tempo e dedizione ma, soprattutto, la cittadinanza che ha dimostrato solidarietà e sensibilità verso chi, malato e senza lavoro, deve affrontare i problemi quotidiani".
Chiediamo a Bruno Poletti, Presidente dall'Associazione "Pellegrini per la solidarietà e la pace" cosa si prova di fronte a un risultato così importante. "L'immediata sensazione - risponde - è la consapevolezza di avere realizzato qualcosa di veramente utile a sostegno delle persone disagiate presenti sul nostro territorio".

Comunicato stampa n. 35 del 27 giugno 2016: UFFICIO ASSISTENZA PROTESICA - Nuovi orari ausili per incontinenza.
L'Ufficio Assistenza Protesica dell'Azienda Sanitaria Locale di Novara comunica che da lunedì 11 luglio 2016 saranno in vigore i nuovi orari per la distribuzione degli ausili per incontinenza, (pannoloni) nel modo seguente:

  1. Novara -Ufficio Assistenza Protesica - viale Roma, 7 : lunedì dalle 8.30 alle 12.30 e giovedì dalle 8.30 alle 12.30;
  2. Galliate - sportello protesica via Varzi, 21 : mercoledì dalle 8.30 alle 12.30;
  3. Trecate - sportello protesica - via Rugiada, 20: venerdì dalle 8.30 alle 12.30;
  4. Arona - sportello protesica - piazza De Filippi, 2: venerdì dalle 8.30 alle 13.00;
  5. Oleggio - poliambulatorio - via Gramsci: giovedì dalle 13.00 alle 15.30;
  6. Borgomanero - sportello protesica - viale Zoppis, 6: mercoledì dalle 8.30 alle 14.00.

Comunicato n. 34 del 24 giugno 2016:....Nominato il nuovo Direttore di Radiologia dell'ASL NO...
Giuseppe Sessa è il nuovo Direttore della Struttura Complessa di Radiodiagnostica dell'ASL NO.
Laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Catania con specializzazione in Radiologia, indirizzo in Radiodiagnostica e Scienza delle Immagini conseguita presso l'Università degli Studi di Torino.
Ha iniziato la carriera professionale come Assistente medico di Radiodiagnostica presso la nostra ASL nel 1982 e, successivamente, in un arco di tempo che va dal 1995 a tutt'oggi, ha ricoperto il ruolo di Dirigente Medico Radiologo presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria "Maggiore della Carità" di Novara. Dal 2002 al 2010 ha assunto l'incarico di Direzione di Struttura Semplice " Protocolli diagnostici in Urgenza - Emergenza"e successivamente della Struttura Semplice "Radiologia DEA - Urgenza ed emergenza.
Dal 2009 al 2014 ha insegnato presso scuole per la formazione del personale sanitario.
Ha partecipato, inoltre, come relatore a numerosi corsi, congressi, convegni e seminari riguardanti l'applicazione della Radiodiagnostica nelle varie branche della Medicina.
E' stato co-autore di importanti pubblicazioni medico-scientifiche a livello internazionale.
Dottor Sessa, dal 1° luglio p.v. assumerà l'incarico di Direttore, qual è stato il suo approccio con la Struttura di Radiodiagnostica?
"Ho toccato con mano una realtà bene strutturata e organizzata, sicuramente grazie a chi mi ha preceduto che mi ha dato la possibilità di incontrare un'equipe professionalmente valida e preparata, con la quale ho la certezza di poter affrontare le future sfide professionali, per fornire un sempre servizio migliore alla popolazione in termini di qualità e attenzione."

Comunicato stampa n. 33 del 22 giugno 2016: Proteus Donna e ASL NO: in prima linea per la diagnosi precoce dei tumori al seno
Ha preso il via, nell'ASL di Novara, all'Ospedale di Borgomanero, il progetto di ricerca "Proteus Donna", finalizzato al miglioramento della diagnosi precoce del tumore della mammella.

Questo studio, attivato in alcuni paesi del nord Europa (tra i quali Svezia e Gran Bretagna) vede il Piemonte come la prima Regione italiana ad averlo avviato, al momento in tre centri tra cui proprio l'ASL di Novara. Avrà una durata di tre anni con l'obiettivo di mettere a confronto gli esiti della mammografia tridimensionale (3D) con quelli a 2D.
Il progetto rientra nell'ambito del programma di screening "Prevenzione Serena" ed è rivolto alle donne tra i 46 e i 68 anni di età, invitate tramite lettera.
La mammografia 2D oggi consente di effettuare una diagnosi precoce finalizzata a diminuire l'incidenza del tumore in stadio avanzato fino al 20-30% e a ridurre la mortalità in età compresa tra i 50 e i 69 anni.
La criticità degli esami in 2D si manifesta in termini di sensibilità e specificità determinati, in prevalenza, dalla sovrapposizione dei tessuti del seno e dall'effetto mascherante dovuto alla densità degli stessi, che in alcuni casi può essere elevata.
La mammografia 3D, è un'indagine tecnicamente simile alla normale mammografia, ma in grado di acquisire immagini a più strati e di ottenere così ricostruzioni in tre dimensioni.
Il progetto "Proteus Donna" è stato promosso dalla Regione Piemonte, da IM3D, azienda torinese leader nella diagnostica per immagini, e dalla Fondazione Edo ed Elvo Tempia e sarà condotto sotto la responsabilità scientifica del Centro di Prevenzione Oncologica di Torino.
Lo studio clinico si avvale della partnership di professionisti dell'Università degli Studi di Torino e del CSI Piemonte.
Il sistema informatico di "Proteus Donna" scegli quali donne inviare alla 2D o alla 3D; l'adesione è volontaria, chi non volesse o potesse effettuare la 3D verrà sottoposta a mammografia digitale 2D.
Sono escluse dallo studio le donne con storia personale di carcinoma mammario e/o altre malattie oncologiche in cura, malattie invalidanti gravi o terminali, le portatrici di protesi mammarie o incapaci di esprimere un consenso informato.
L'obiettivo dell'intero studio è quello di confrontare le performance diagnostiche della mammografia 3D con quelle della mammografia tradizionale dal punto di vista clinico, della prevenzione e sotto il profilo tecnico-organizzativo.
Il progetto è stato già avviato al Centro di Prevenzione Oncologica e all'Ospedale Sant'Anna di Torino, all'ASL di Biella e all'ASL VCO.
Nel progetto sono coinvolti le Strutture di Radiodiagnostica di Arona e Borgomanero a cui sono stati affidati due mammografi digitali, e l'UVOS [Unità Valutazione Organizzazione Screening] dell'ASL NO.
Con il progetto Proteus Donna - commenta Pietro Presti, Direttore Generale della Fondazione Tempia - l'ASL di Novara porterà un contributo fondamentale allo screeening mammografico, sia in termini di digitalizzazione sia in termini di metodica sperimentale quale è la Tomosintesi, mammografia 3D.
La Fondazione Edo ed Elvo Tempia, già punto di rifermento per il non profit oncologico nel Piemonte Nord-orientale, è particolarmente fiera di poter contribuire in questo importante progetto per le sedi di Borgomanero e Arona, auspicando una piena partecipazione da parte delle donne che saranno invitate alla sperimentazione.
Progetti di questo genere
- sottolinea Adriano Giacoletto, Direttore Generale dell'ASL NO - sono la dimostrazione tangibile del valore della collaborazione tra le Istituzioni e il Mondo del Sociale che si concretizzano in azioni di miglioramento della qualità e dell'efficienza del servizio sanitario per garantire risposte ai bisogni di salute della popolazione, e rappresentano anche un valido strumento per contrastare la mortalità di una patologia oncologia diffusa nell'universo femminile.
Per maggiori informazioni sul progetto è possibile consultare il sito internet www.proteusdonna.it.

Comunicato stampa n. 32 del 14 giugno 2016: Un dialogo continuo con i donatori dall'AVIS Sovracomunale di Borgomanero
In occasione della giornata mondiale del Donatore di sangue l'AVIS Sovracomunale di Borgomanero fa un ulteriore dono a tutti: un monitor tv per informare e sensibilizzare le persone sull'importanza della donazione di sangue, che è stato installato nell'area dedicata ai donatori di sangue dell'Ospedale cittadino.

Oggi, 14 giugno, si celebra la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per riflettere come un piccolo gesto, la donazione di sangue, può fare molto per chi ne ha bisogno.
L'OMS ricorda che la donazione di sangue è un gesto solidale, che ci unisce. Non a caso lo slogan di quest'anno è proprio "Il sangue ci unisce".
Gli Ospedali hanno sempre bisogno di donazioni di sangue per trasfusioni, trattamenti ematici, trapianti e durante il periodo estivo la richiesta aumenta - afferma Franco Cerutti, Presidente dell'AVIS Sovracomunale di Borgomanero - ecco perché sensibilizzare le persone su tale argomento è fondamentale.
E' un gesto rilevante che può salvare molte vite e comporta un minimo impiego di tempo. Ce n'è sempre bisogno e occorre che tutti rispondano all'appello, espressione di grande senso civico e solidarietà. Quindi chi ha compiuto la maggiore età, pesa più di 50 kg e gode di buona salute si faccia avanti.
Chi volesse essere informato sulla donazione di sangue può rivolgersi alla nostra Sezione e ci auguriamo che le rubriche e i filmati divulgativi sul dono di sangue che saranno mandati in onda sul monitor tv donato, possano dare delle risposte e contribuire anche in piccola entità ad ampliare il numero dei donatori.

Nota stampa n. 31 del 13 giugno 2016: Gli Hospital Boys incontrano la Torino For Disabled a Borgomanero il 2 luglio 2016
L'estate e le ferie non fermano gli Hospital Boys [il Gruppo Sportivo dell'Ospedale di Borgomanero dell'ASL NO] che il 2 luglio 2016, alle 18.00 sfideranno sul campo di calcio la formazione Torino FD - Torino for Disabled - presso lo Stadio comunale di Borgomanero.
Torino for Disabled è una associazione sportiva dilettantistica nata dall'idea di Claudio Girardi per dare un messaggio di grande spessore umano, oltre che sportivo: integrare ragazzi disabili, con la passione del pallone, in una vera e propria squadra di calcio, e farli giocare con i colori granata.
Il torneo è a scopo benefico, il ricavato delle offerte sarà interamente devoluto all'Associazione NOI CON LORO ONLUS e COOPERATIVA SOCIALE IN.SEGNANDO ONLUS
Lo sport per noi non è solo un modo per essere in forma e per divertire e divertirci, ma anche per sensibilizzare le persone sul fatto l'attività sportiva contribuisce a migliorare la qualità della vita - afferma Massimiliano Bruzzi, promotore dell'evento -. Non è la prima volta che il nostro Gruppo incontra la Torino FD, ma è sempre una grossa emozione perché ci permette, attraverso il gioco di squadra, di far passare anche il messaggio che "insieme si può" , si possono superare ostacoli e pregiudizi.
Un ringraziamento a tutti coloro che sostengono le nostre manifestazioni sportive e ci auguriamo in una numerosa partecipazione a tifare le due squadre; il nostro impegno sarà quello, come sempre, di dare il massimo.

Nota stampa n. 30 del 10 giugno 2016: SOSPENSIONE TEMPORANEA ATTIVA' AMMINISTRATIVA SEDE DI BIANDRATE.
L'Azienda Sanitaria Locale di Novara comunica che per esigenze tecnico-organizzative, l'attività amministrativa presso la sede sub-distrettuale di Biandrate sarà sospesa da lunedì 20 a venerdì 24 giugno 2016 compreso.
Saranno comunque assicurate le attività sanitarie programmate.

Comunicato n. 29 del 6 giugno 2016: Un aiuto tangibile per i "più fragili". Borsa alimentare dell'Associazione Pronefropatici e dell'Associazione Pellegrini per la solidarietà e la pace
Sabato 25 e domenica 26 giugno 2016 presso il Centro Commerciale San Martino di Novara verrà attuata la raccolta di alimenti a favore dell'Associazione Pronefropatici "Fiorenzo Alliata" di Borgomanero e l'Associazione Pellegrini per la Solidarietà e la pace di Omegna.

La precaria situazione economica in cui si trova oggi il nostro Paese ha fortemente contribuito a creare situazioni di disagio in molte famiglie; purtroppo anche il nostro territorio ne è stato coinvolto.
All'Associazione Pronefropatici giungono numerose richieste di aiuto da parte dei pazienti seguiti dalla Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi di Borgomanero; per molti di loro lo stato di malattia, associato alla perdita del posto di lavoro, ha generato, soprattutto in questi ultimi anni, gravi difficoltà economiche.
Tra i compiti di una Società civile vi è sicuramente quello di provvedere al sostegno sociale ed economico a tutti coloro che, malati e/o senza lavoro, devono affrontare i numerosi problemi quotidiani tra cui le difficoltà nel fare la spesa, l'educazione scolastica e la crescita dei figli.
A seguito delle richieste di aiuto pervenute, nel 2013, è stata istituita la "Borsa alimentare dell'Associazione Pronefropatici" a favore di tutti i pazienti affetti da malattie renali, seguiti dalla nostra Struttura, che si trovano in difficoltà [ad oggi circa 25 sono le famiglie di dializzati o trapiantati che usufruiscono della borsa alimentare] e - afferma Stefano Cusinato, Direttore della S.C. Nefrologia e Dialisi dell'ASL NO - l'attuazione del progetto "Inserimento al Lavoro per Pazienti Dializzati e Trapiantati" è stato in grado di rispondere in modo concreto ai bisogni di queste persone.
Il mondo del volontariato e del no-profit mette in atto diverse iniziative per dare delle risposte concrete alle persone disagiate, ecco il motivo di tale raccolta che vede insieme due Associazioni.

L'Associazione Pellegrini per la solidarietà e la pace non solo è impegnata sul territorio per garantire un sostegno al territorio e alle famiglie, ma, ormai da quasi dieci anni, organizza anche viaggi umanitari nei Paesi devastati dalla guerra dove trai beni primari vi è il reperimento di cibo.
Iniziative di questo genere - sottolinea Adriano Giacoletto, Direttore Generale dell'ASL NO - traducono il concetto astratto di solidarietà, di cui spesso si abusa, in un gesto concreto capace di restituire fiducia e speranza alle persone più fragili sia per motivi di salute che per un disagio sociale ed economico, aiutando anche a ritrovare quei valori che identificano e caratterizzano la nostra vita come degna di essere vissuta.
Ormai dedichiamo da alcuni anni spazi del nostro Centro Commerciale al mondo della sanità e del volontariato proprio per mettere in evidenza che in una società convulsa e ricca come la nostra occorre dare voce e ascoltare chi è in condizioni meno fortunate
- afferma Davide Maria Zanchi Amministratore Delegato del Centro Commerciale San Martino di Novara -. Un piccolo gesto è in grado di produrre grandi effetti sulla vita delle persone, sia in termini di aiuto tangibile come risposta a una difficoltà reale, sia in termini di grande senso civico.

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