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I comunicati e le note stampa:

Comunicato stampa n. 59 del 28 ottobre 2016: Violenza mascherata da amore. Corso a Novara
Sabato 26 novembre
presso la Sala Consigliare della Provincia di Novara (p.zza Rosselli 1, Novara) si terrà il Convengo dal titolo: "Violenza mascherata da amore" promosso dall'ASL NO e dalla Provincia di Novara con il patrocinio della Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, l'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Novara e VCO, dalla Sede territoriale di Novara dell'Associazione CamMiNo (Camera Nazionale Avvocati per la Famiglia e i Minorenni) e la Fondazione Comunità del Novarese onlus
Il convegno si inserisce nell'ambito della Giornata internazionale contro la violenza alle donne che si celebra il 25 novembre di ogni anno: le scarpe rosse, sono diventate simbolo della lotta contro la violenza, grazie ad un'artista Elina Chauvet che le utilizzo per la prima volta in un'esposizione davanti al Consolato messicano di El Paso, in Texas, per ricordare le centinaia di donne uccise nella città messicana di Juarez.
Il corso si propone di sensibilizzare il personale socio sanitario sulla tematica della violenza di genere e dei maltrattamenti domestici; far conoscere le azioni di prevenzione atte a contrastare il fenomeno; applicare procedure univoche per rendere sempre più efficiente ed efficace l'operatività dei soggetti coinvolti nella rete territoriale; conoscere i Centri di Riferimento per effettuare un corretto invio; aumentare la consapevolezza della responsabilità individuale rispetto al caso.
La giornata, accreditata ECM (4 crediti) é rivolta Medici, Psicologi, Ostetriche, Infermieri, Assistenti Sanitarie e Assistenti Sociali
I relatori del corso - Lorenzo Brusa Dirigente Medico Responsabile Consultori Familiari dell'ASL NO; Carla Casalis Avvocato e Vicepresidente Associazione Cam.Mi.No di Novara, Claudio Didino Dirigente Medico Responsabile DEA dell'Ospedale di Borgomanero dell'ASL NO; Sabrina Galli Commissario Capo della Polizia di Stato di Novara; Eliseo Matteo Virgilio Capitano dell'Arma dei Carabinieri; Laurita Tanzi Ostetrica Consultori dell'ASL NO e Giuliana Ziliotto Psicologa e Psicoterapeuta Psicologia Clinica dell'AOU Maggiore della Carità di Novara, affronteranno il tema sotto i diversi aspetti: legali, giuridici, sanitari, e psicologici.
E' possibile iscriversi tramite la piattaforma www.ecmpiemonte.it; oppure telefonicamente al Settore Formazione dell'ASL NO telefonando allo 0322 848458/848521 o ancora tramite email all'indirizzo formazione@asl.novara.it;
Per informazione rivolgersi alla Segreteria Pari Opportunità della Provincia di Novara [0321 378228/378273].

Comunicato stampa n. 58 del 27 ottobre 2016: Campagna vaccinazione antinfluenzale 2016/17. Proteggi te stesso e gli altri, Vaccinati contro l'influenza! Al via la vaccinazione antinfluenzale
Con l'abbassamento delle temperature e l'arrivo della stagione invernale aumenta la circolazione dei microbi causa di problemi alla salute; tra questi, i virus influenzali, in grado di provocare gravi complicanze, soprattutto nelle persone più fragili.
L'influenza si manifesta come un'infezione respiratoria acuta (con malessere generale, febbre oltre i 38° C, mal di gola, tosse, abbondanti secrezioni nasali) e può avere conseguenze nei soggetti a rischio di complicazioni come gli anziani o i pazienti affetti da malattie croniche debilitanti e i malati cronici.
Trattandosi di una malattia stagionale può provocare, al momento del picco epidemico, l'intasamento dei servizi sanitari (visite mediche, accessi al pronto soccorso e ricoveri in ospedale) e determinare un alto numero di assenze lavorative e scolastiche.
Per questo è importante prevenire le conseguenze più gravi dell'influenza, attraverso la vaccinazione che è il mezzo più efficace e sicuro di prevenzione.
La vaccinazione contro l'influenza è gratuita per le persone con 65 anni di età (soggetti di età pari o superiore a 65 anni - chi ha compiuto o compirà 65 anni entro dicembre 2016, nati quindi nel 1951) e per coloro che soffrono di malattie croniche ad alto rischio di complicazioni [malattie croniche dell'apparato circolatorio, respiratorio; con malattie metaboliche (es. diabetici, persone affette da malattie renali e di tipo immunologico ecc); malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci (pazienti oncologici) o da HIV; malattie infiammatorie croniche a livello intestinale; malattie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici]. E' inoltre garantita alle donne che sono nel secondo/terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica di influenza; al personale di assistenza o contatti familiari di soggetti ad alto rischio; alle persone addette ad attività lavorative di particolare interesse collettivo (vigili del fuoco, polizia, insegnanti, ecc.); alle persone che per motivi di lavoro sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.
La vaccinazione và ripetuta tutti gli anni, in quanto i virus dell'influenza cambiano le loro caratteristiche antigeniche molto velocemente e, quindi, ogni anno cambia la composizione del vaccino che conferisce una protezione.
La novità di quest'anno è rappresentata dal coinvolgimento delle Farmacie, infatti i Farmacisti consegneranno ai Medici curanti e ai Pediatri di libera scelta i vaccini richiesti e, inoltre, svolgeranno attività di informazione e sensibilizzazione sull'importanza della vaccinazione alle persone che si recheranno in farmacia.
La campagna di vaccinazione antinfluenzale nell'ASL NO inizierà lunedì 7 novembre 2016 e continuerà fino alla fine di dicembre c.a. garantendo, soprattutto attraverso l'impegno dei Medici di Medicina Generale (medici di curanti). la somministrazione gratuita del vaccino ai soggetti a rischio che sono, inoltre, a disposizione dei pazienti per fornire tutte le informazioni necessarie.

Per combattere l'influenza e il raffreddore è importante anche osservare uno stile di vita corretto, ecco alcuni suggerimenti:

  • - lavarsi molto frequentemente le mani con acqua e sapone;
  • - coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti;
  • - indossare abiti che permettono di trattenere il calore del corpo (cotone e la seta e, sopra, la lana);
  • - fuori casa proteggersi, nelle giornate fredde e ventose, con sciarpe di lana o anche di seta,
  • - vestirsi "a cipolla" (a strati), per liberarsi eventualmente di una parte degli abiti entrando in un luogo riscaldato;
  • - umidificare gli ambienti;
  • - durante l'influenza occorre seguire una dieta liquida con spremute, succhi di frutta e verdura.

 

Comunicato stampa n. 58 a) del 27 ottobre 2016: ASL NO Sciopero Generale del 4 novembre 2016.
La Confederazione Unitaria di Base CUB, l'unione Sindacale AIT (in sigla USI-AIT) e il Sindacato Generale di Base SGB, hanno indetto uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private, per l'intera giornata o turno di lavoro di venerdì 4 novembre 2016.
I servizi erogati dall'ASL di Novara, in conseguenza di tale sciopero, potranno, pertanto, eventualmente subire interruzioni o ritardi, fatti salvi quelli indispensabili garantiti per legge.

Comunicato stampa n. 57 del 21 ottobre 2016: Maltrattamento e abuso dei minori: come riconoscerli e segnalarli. Corso a Novara
Sabato 12 novembre presso la Sala Consigliare della Provincia di Novara (p.zza Rosselli 1, Novara) si terrà il Convengo dal titolo: "Maltrattamento e abuso dei minori: come riconoscerli e segnalarli" promosso dall'ASL NO e dalla Provincia di Novara con il patrocinio della Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, l'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Novara e VCO, dalla Sede territoriale di Novara dell'Associazione CamMiNo (Camera Nazionale Avvocati per la Famiglia e i Minorenni) e la Fondazione Comunità del Novarese onlus
Il convegno si inserisce nell'ambito dela Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza che si celebra il 20 novembre di ogni anno, per ricordare a tutti che è necessario impegnarsi, ogni giorno, affinché siano riconosciuti i diritti dei minori e nessuno subisca violenze e abusi.
La Convenzione ONU si rivolge sia alle bambine ed ai bambini, che alle ragazze ed ai ragazzi riconoscendo a tutti una serie di diritti fondamentali, come ad esempio il diritto alla vita, alla famiglia, alla salute, alla protezione da ogni forma di violenza, abuso, sfruttamento, ad esprimere la propria opinione e ad essere ascoltati.
Il corso si propone di sensibilizzare il personale socio sanitario sulla problematica relativa al maltrattamento e agli abusi sui minori; far conoscere le azioni di prevenzione atte a contrastare il fenomeno; applicare procedure univoche per rendere sempre più efficiente ed efficace l'operatività dei soggetti coinvolti nella rete territoriale; aumentare la consapevolezza della responsabilità individuale rispetto al caso; acquisire competenze specifiche per comunicare con i famigliari.
La giornata, accreditata ECM é rivolta Medici, Ostetriche, Infermieri, Assistenti Sanitarie e Assistenti Sociali
I relatori del corso - Lorenzo Brusa Dirigente Medico Responsabile Consultori Familiari ASL NO; Emanuela Agosta - medico Legale ASL NO; Carla Casalis - Avvocato - Vicepresidente Associazione Cam.Mi.No di Novara; Sabrina Galli - commissario capo della polizia di Stato di Novara; Roberta Paracchini - Pediatra ASL NO; Eliseo MattiaVirgilio - Capitani CC spe r.s.; Carlo Alberto Zambrino - Direttore Dipartimento materno Infantile ASL NO - affronteranno il tema sotto i diversi aspetti: legali, giuridici, sanitari, e psicologici.
E' possibile iscriversi tramite la piattaforma www.ecmpiemonte.it; oppure telefonicamente al Settore Formazione dell'ASL NO telefonando allo 0322 848458/848521 o ancora tramite email all'indirizzo formazione@asl.novara.it;
Per informazione rivolgersi alla Segreteria Pari Opportunità della Provincia di Novara [0321 378228/378273]

Comunicato stampa n. 56 del 18 ottobre 2016: CAMPAGNA EUROPEA PER LA SICUREZZA SUL LAVORO 2016. PROMUOVIAMO LA CULTURA DELLA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO. UN PERCORSO PER CONOSCERE CHI FA PREVENZIONE NEL TERRITORIO NOVARESE
E' giunto alla quinta edizione l'evento "Promuoviamo la cultura della tutela della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro: un percorso per conoscere chi fa prevenzione nel territorio novarese"
che si terrà a Novara dal 24 al 28 ottobre p.v., organizzato anche come patner nazionale della campagna europea per la sicurezza sul lavoro 2016.
"Non giocare con la tua vita o con quella degli altri: dai peso alla prevenzione" è lo slogan che caratterizza le iniziative promosse dallo SpreSAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di Lavoro) dell'ASL NO, in collaborazione con Enti e Associazioni che si occupano di sicurezza sul lavoro, per sensibilizzare e supportare la scuola, le aziende, i lavoratori, gli addetti aziendali sui temi relativi alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
L'evento, si svolgerà su cinque giornate e si aprirà con la mostra [organizzata in collaborazione con ANMIL- sezione di Novara e INAIL Novara], dedicata a enti e scuole della provincia di Novara, allestita presso la sede dell'ASL NO in viale Roma 7 a Novara [Palazzina A, ingresso A2, piano terra].
Tema centrale della mostra è la prevenzione nel mondo del lavoro e saranno esposti pannelli per presentare:

  • il tema della campagna europea della sicurezza 2016 "ambienti sani e sicuri ad ogni età"
  • gli Enti/Associazioni, che si occupano di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori;
  • le responsabilità di un committente di un opera edile, figura primaria nella prevenzione in edilizia in quanto titolare del potere decisionale e di spesa;
  • progetti dedicati al mondo del lavoro e alla scuola.

Nella giornata di mercoledì, dedicata alle scuole di ogni ordine e grado, è prevista la visita guidata alla mostra, con un momento di incontro con gli studenti per sensibilizzarli sulle tematiche della tutela della salute e sicurezza sul lavoro (SSL) anche attraverso testimonianze e attività ludico esperienziali.
La settimana formativa, organizzata con la partecipazione attiva dell' INAIL Novara VCO ad ogni manifestazione, prevede diversi appuntamenti dedicati alle figure che si occupano in prima persona della prevenzione nel mondo del lavoro e risulta così articolata:

  • 24 ottobre 2016 - il lunedì del Medico Competente - Corso: "La promozione di stili di vita salutari: possibilità di intervento del Medico Competente e degli Operatori Sanitari negli ambienti di lavoro";
  • 25 ottobre 2016 - il martedì delle Aziende - Corso: "La promozione di stili di vita salutari negli ambienti di lavoro: dalla teoria alle possibilità di attuazione nella propria Azienda" organizzato in collaborazione con Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, Confartigianato Form Novara e VCO, OPRA EBAP;
  • 26 ottobre 2016 - il mercoledì delle Scuole - organizzato con la collaborazione delle scuole di Novara e provincia
  • Seminario: La prevenzione nel mondo del lavoro raccontata dagli studenti, organizzato in collaborazione con ANMIL sez. di Novara, rivolto ai ragazzi del triennio della scuola secondaria di II grado che si terrà nell'Aula Magna dell'ITIS G. Fauser in via Ricci, 14 a Novara;
  • Corso: La sicurezza ad ogni età passa anche dalla formazione organizzato in collaborazione con Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, Confartigianato Form Novara VCO;
  • 27 ottobre 2016 - il giovedì dell'Edilizia - in collaborazione con CPT e Scuola edile di Novara, Corso: La promozione di stili di vita salutari in edilizia: prime esperienze nel territorio novarese
  •  28 ottobre 2016 - il venerdì dell'Agricoltura organizzato in collaborazione con Confagricoltura, Agripiemonte form: Corso: Il comparto dell'agricoltura: attrezzature di lavoro e fitosanitari.

Le locandine sono reperibili sul sito dello SPRESAL dell'ASL NO, per informazioni e per iscrizioni telefonare allo 0321 374494/489/715, oppure inviare un'email a: spresal@asl.novara.it.
La prevenzione passa attraverso l'azione congiunta di tutti le forze presenti sul territorio: Enti, Associazioni, Istituzioni, Scuola e Volontariato - solo in questo modo è possibile prevenire in modo efficace gli infortuni e le malattie professionali - afferma Aniello Esposito Direttore SpreSAL ASL NO - la prevenzione non deve essere considerata qualcosa di astratto o di secondario, ma deve diventare uno stile di vita
Quando si affrontano i temi della sicurezza, soprattutto oggi, è di vitale importanza fare squadra
- aggiunge Alessandra Lanza, direttore regionale dell'Inail Piemonte - la prevenzione infatti viene sempre più intesa "a tutto campo" e in modo trasversale, coinvolgendo lavoratori di ogni età. L'Inail da anni è impegnato ad agevolare questo processo di cambiamento culturale e si rivolge alle giovani generazioni anche favorendo le start-up attraverso gli appositi finanziamenti del nuovo bando ISI dedicato all'agricoltura.

Nota stampa n. 55 del 17 ottobre 2016: Chiusura sedi Sub-Distrettuali di Novara.
Per esigenze tecnico-organizzative si comunica che le sedi sub-distrettuali dell'ASL NO di Novara osserveranno le seguenti giornate di chiusura:

  • Sede Nord-Vela: sarà chiusa lunedì 31 ottobre 2016
  • Sede di Sant'Agabio: rimarrà chiusa lunedì 31 ottobre e da mercoledì 2 a venerdì 4 novembre 2016 compreso.

Comunicato stampa n. 54 del 14 ottobre 2016: ASL NO Sciopero generale nazionale 21 ottobre 2016
La Confederazione CIB Unicobas, l'Associazione USB e l'Unione Sindacale Italiana USI hanno indetto uno sciopero generale nazionale di tutte le categorie pubbliche e private, per l'intera giornata di venerdì 21 ottobre 2016.
I servizi erogati dall'ASL di Novara, in conseguenza di tale sciopero, potranno, pertanto, eventualmente subire interruzioni o ritardi, fatti salvi quelli indispensabili garantiti per legge.

Comunicato stampa n. 53 del 13 ottobre 2016: 7 novembre 2016 Convegno Il Paziente con Sindrome Mielodisplastica a basso rischio:dalla qualità di cura alla qualità di vita.
Lunedì 7 novembre p.v
. alle ore 14.30 nell'Aula Magna dell'Ospedale "S.S. Trinità" di Borgomanero in viale Zoppis, 10 si terrà il convegno dal titolo:"Il paziente con la sindrome Mielodisplastica a basso rischio: dalla qualità di cura alla qualità di vita".
Il seminario, promosso dalla Struttura Complessa "Centro di produzione e validazione componenti" dell'ASL NO diretta dal dott. Giovanni Camisasca, è rivolto a tutti gli operatori sanitari e medici interessati, con la partecipazione di specialisti provenienti da altre strutture sanitarie e ospedaliere.
Con tale evento si vuole porre l'accento sulla gestione del paziente affetto da Sindrome Mielodisplastica a basso rischio, sull'epidemiologia in crescita delle nuove diagnosi e sull'importanza della terapia ferrochelante come parte integrante della gestione clinica di tali pazienti.
L'incontro avrà inizio alle ore 14.30 con l'intervento introduttivo e la partecipazione da parte di Arabella Fontana - Direttore Sanitario ASL NO, Daniela Kozel - Direttore Medico del Presidio Ospedaliero di Borgomanero e del dott. Camisasca, proseguiranno gli interventi di specialisti provenienti da altre aziende sanitarie: Daniela Cilloni - docente presso il Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche A.O.U. San Luigi Gonzaga di Orbassano, Gianluca Gaidano - Direttore Ematologia A.O.U. Maggior della Carità di Novara e la dott.ssa Chiara Frairia, il dott. Sandro Macchi del Centro di validazione componenti del P.O. di Borgomanero, seguiranno una discussione interattiva e la chiusura dei lavori.
Saranno assegnati i crediti formativi ECM.
L'iscrizione al corso è gratuita e a numero chiuso.
Per confermare la partecipazione contattare il dott.Giovanni Camisasca - email: giovanni.camisasca@asl.novara.it

Comunicato stampa n. 52 del 10 ottobre 2016: I mandati per promuovere stili di vita nel setting scuola
Una stabile e produttiva politica di promozione della salute nell'ambito scolastico è basilare per la programmazione della prevenzione/promozione per sviluppare altre politiche per la salute.
L'elemento decisivo è rappresentato dall'integrazione tra le politiche riguardanti l'istruzione e la sanità.
Mettere a "sistema" queste due grandi funzioni pubbliche è una delle più stimolanti scommesse della prevenzione.
In relazione a ciò, punto di partenza è l'Intesa Regione Piemonte e Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, formalizzata in un protocollo.
Ulteriore supporto è rappresentato dal "piano di lavoro relativo alla programmazione degli interventi previsti per l'anno scolastico 2015/16 e 2016/17", ovvero le Linee Guida 2015/16 e 2016/17 [ DD 10/11/15 n. 863].
È necessario, infatti, che Scuola, Sanità, Enti Territoriali, Agenzie educative presenti sul territorio, famiglie e giovani cooperino per individuare priorità e modalità di intervento.
A livello regionale attraverso l'attuazione del Protocollo interistituzionale Sanità-Scuola rivolto alla popolazione scolastica e a livello locale con l'attivazione di collaborazioni con enti e associazioni locali.
I tavoli di lavoro nei singoli territori prevedono il sostegno e il consolidamento delle azioni formative locali o la partecipazione a iniziative regionali da parte di operatori sanitari e del mondo della scuola, che si impegnano in percorsi formativi congiunti sui diversi temi della salute.
L'ASL NO promuove azioni inserite nel "catalogo" dell'offerta educativa e formativa su temi diversi relativi a: sana alimentazione, attività fisica/capacità motorie, fumo, alcol, benessere delle relazioni, a media education, gambling, cultura della sicurezza, dipendenze, sicurezza stradale e/o della promozione dei comportamenti di guida responsabile, incidenti domestici.
Il Piano Regionale di Prevenzione è lo strumento di riferimento per tutti gli interventi e programmi che l'ASL deve realizzare nei prossimi anni per tutelare e promuovere la salute dei cittadini e per intervenire sui problemi di salute più diffusi nella popolazione
- afferma Lorenzo Brusa, Referente per l'Educazione e la Promozione della Salute dell'ASL NO - La salute va intesa come bene comune universale e quindi anche come diritto inalienabile di ogni individuo ed interesse della collettività e, presuppone il coinvolgimento e la responsabilizzazione di tutti i soggetti, Enti, componenti istituzionali del tessuto sociale e il Volontariato.
L'efficacia degli interventi di prevenzione non dipende, infatti, soltanto dall'attenzione posta dal sistema sanitario ma é influenzata dalla promozione di politiche favorevoli alla salute in altri ambiti quali l'alimentazione, l'ambiente, il commercio, l'educazione, l'industria, il lavoro e i trasporti.
L'Educazione alla Cittadinanza Globale è un'opzione didattica che cerca di elaborare una proposta coerente sul modo in cui educare. Come è scritto all'inizio del Rapporto Delors, di fronte alle numerose sfide della nostra epoca, "l'educazione rappresenta uno strumento indispensabile per far sì che l'umanità possa andare avanti verso ideali di pace, libertà e giustizia sociale, ed è una strada al servizio di uno sviluppo umano armonioso, che potrà essere d'aiuto per far retrocedere la povertà, le incomprensioni, l'ingiustizia, le disuguaglianze, l'oppressione e la guerra"
- dichiara Laura Panziera, Dirigente Scolastica Istituto Comprensivo Statale Bottacchi di Novara - Per questo è necessario cambiare la visione strumentale dell'educazione e riconsiderare la sua funzione nella sua globalità: la realizzazione di una persona, che tutta intera deve imparare a essere, pensare, sentire e agire. Metodologie attive e interattive, percorsi interdisciplinari, approccio socio-affettivo, coinvolgimento della comunità, sono solo alcuni dei possibili strumenti che la Scuola può utilizzare perché i nostri giovani, messi nelle condizioni di sostenere le sfide del presente, possano diventare artefici intelligenti del loro futuro.
L'ASL e la Scuola hanno una grande responsabilità nella formazione dei futuri adulti
- dichiara Adriano Giacoletto, Direttore Generale dell'ASL NO - lo stato di salute e il benessere dei giovani si sviluppa con messaggi e azioni positive riguardanti stili di vita corretti.
La promozione della salute si inserisce, infatti, all'interno di un processo olistico che comprende iniziative dirette a rinforzare le competenze dei singoli individui e azioni orientate a cambiare le condizioni sociali, ambientali ed economiche capaci di ridurre l'impatto sulla salute pubblica e individuale.
Questo non è solo un obiettivo da perseguire ma anche una sfida che richiede l'impegno di tutti noi.

Comunicato stampa n. 51 del 5 ottobre 2016: CRAZY RUN: 10-14 ottobre 2016. Correre perché la salute mentale riguarda tutti noi XXII Giornata Mondiale della Salute Mentale
L'Associazione il Bandolo onlus di Torino - con il sostegno della Compagnia di San Paolo - aderisce alla XXII Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre 2016 promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Federazione Mondiale della Salute Mentale, con un programma di iniziative che ha come filo conduttore una corsa simbolica Crazy Run a favore della salute mentale.
Il progetto - realizzato dal Bandolo in collaborazione con ASLTO1, ASLTO2, ASLTO3, ASL TO4, ASL BI, ASL NO e, ASL VCO vuole costruire un filo che lega tra loro e, simbolicamente mette in contatto, Centri di Salute Mentale, Centri Diurni e Associazioni, perché la salute mentale è un viaggio da fare insieme.
La corsa è, inoltre, fatica ma anche liberazione e divertimento e il luogo della salute mentale è uno spazio di appartenenza e scambio, fatto dalla fatica, dallo sforzo e dal coraggio di operatori, utenti, familiari e sostenitori.
La corsa, aperta a tutti, è capitanata dall'abile runner, Alberto Taverna, psicologo consulente ASL che percorrerà il Piemonte in diverse tappe, accompagnato da operatori e da utenti dei Centri di Salute Mentale dei territori attraversati, dalle famiglie e da chiunque abbia voglia di correre.
300 chilometri in un viaggio a tappe da Verbania a Torino per conoscere i Centri di Salute Mentale delle province piemontesi, promuovere momenti di riflessione e confronto e incoraggiare tutti a parlare di salute mentale.
La partenza è prevista il 10 ottobre da Verbania - Omegna e, il giorno seguente, 11 ottobre proseguirà con tappa a Novara.
L'arrivo della corsa a Novara è presso l'Arengo del Broletto in via F.lli Rosselli alle 15.00, dove sarà in corso l'evento espositivo "Figure oltre la soglia. Sentieri che si perdono oltre la mente 2", a cura di Raul Capra, con opere realizzate nell'Atelier del Dipartimento Interaziendale di Salute Mentale dell'ASL NO.
Nel capoluogo novarese saranno presenti due gruppi, formati da operatori, ospiti e associazioni di volontariato: il primo gruppo aspetterà l'arrivo del runner Alberto Taverna in piazza Cavour per accompagnarlo fino al Broletto, mentre il secondo gruppo si dedicherà all'accoglienza e alla distribuzione di materiale informativo.

Il 12 ottobre saranno raggiunti i territori di Biella, Misobolo e Settimo Torinese.
Il 13 ottobre verranno toccati i comuni di Giaveno, Orbassano, Rivoli e Collegno.
La conclusione della corsa è prevista il 14 ottobre in piazza Valdo Fusi a Torino con una festa aperta a tutti.
La malattia mentale si può vincere, la qualità di vita delle persone può essere migliorata con la conoscenza, senza pregiudizi e con attività concrete finalizzate all'inserimento sociale e lavorativo.
Per informazioni e contatti: Associazione Il Bandolo - 011.2309442 - info@ilbandolo.org - facebook: ilbandolo.

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