[ Salta il menu e vai direttamente al contenuto ]
Comunicato stampa n. 83 del 30 settembre 2010: ASL NO. Obesity Day a Borgomanero.
Domenica 10 ottobre 2010 a Borgomanero in occasione della giornata mondiale dell'obesità
il Reparto di Pediatria del Presidio Ospedaliero di Borgomanero dell'ASL NO aderisce all'iniziativa.
E' attivo, presso la Pediatria dell'Ospedale di Borgomanero, un ambulatorio di nutrizione clinica per la profilassi e la terapia dei problemi legati ad una scorretta alimentazione, a cui si può accedere con prenotazione telefonando al numero verde 800 51 8500 oppure rivolgendosi al Centro Unico Prenotazioni (CUP) dell'Ospedale.
L'obesità, secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità, è una malattia grave in continuo aumento tanto che il suo tasso si è triplicato negli ultimi vent'anni. Oggi, nella maggior parte dei Paesi Europei il 40% degli adulti è in sovrappeso. Si stima che in Europa l'obesità interesserà a breve 150 milioni di adulti e 20 milioni di bambini e la stessa situazione non è diversa nel resto del mondo.
Tra le cause dell'obesità; i fattori genetici possono essere importanti sulla predisposizione individuale, ma da soli non bastano e l'aumento avvenuto negli ultimi vent'anni indica in modo evidente che sono soprattutto i fattori ambientali (troppo cibo e poco movimento) alla base di questa malattia. L'obesità non si riduce ad un problema estetico, ma è una patologia, un problema di salute che causa un'ampia serie di malattie (soprattutto metaboliche e cardiovascolari); possiamo dire che l' obesità accorcia la vita.
Viene da chiedersi perché questa patologia sia così difficile da combattere, quando alla sua base in oltre il 95 % dei casi c'è semplicemente un eccesso di calorie introdotte e/o una scarsità del movimento (poche calorie consumate). I dati parlano chiaro: il benessere ha creato l'obesità e tende a mantenerla; inoltre, più del 90% degli obesi (ma anche dei sovrappeso) che intraprende una cura dimagrante non riesce né a raggiungere né poi a mantenere il peso e riprende i chili persi,
Non basta mangiar poco; dobbiamo muoverci di più ! E muoverci di più non significa fare 2 ore di palestra alla settimana, ma indirizzare tutta la nostra vita ad un maggior movimento: quindi usare poco la macchina o il motorino e più le gambe; fare le scale a piedi e non prendere l'ascensore; non stare seduti per ore davanti alla TV o al computer o ai video-giochi, ma andare in bicicletta, fare una passeggiata ogni tanto, (meglio se tutti i giorni, anche se piove), un po' di fatica può fare tanto bene !! Importante è fare una buona colazione al mattino evitare i fuori-pasto e mangiare ai pasti senza inutili restrizioni (la dieta deve essere varia ed equilibrata) . Assumere sempre verdura fresca ai pasti e frutta anche fuori pasto.
Limitare al minimo gli alcolici, i cibi troppo grassi o troppo conditi, le salse, i fritti, i dolci ed i gelati, le bevande zuccherate (l'acqua è la bevanda ideale se si ha sete).
Guarire da questa malattia non è semplice, ma è importante capire che esiste un solo sistema per guarire, correggere il proprio stile di vita, un sano buon senso e la buona volontà, indirizzate tutte a comportamenti più sani, attivi e ad una alimentazione corretta ed equilibrata.
Nota stampa n. 82 del 20 settembre 2010: ASL NO. Sciopero lunedì 27 settembre 2010.
Lunedì 27 settembre 2010 è stato indetto sciopero nazionale del Pubblico Impiego; i servizi erogati dall'ASL NO di Novara, potranno, pertanto, subire interruzioni o ritardi, fatti salvi quelli indispensabili garantiti per legge.
Lo sciopero, proclamato dall'organizzazione Sindacale Federazione Sindacati Indipendenti - USAE, coinvolge i dipendenti del Pubblico Impiego e il personale della Sanità (Comparto, Dirigenza Medica e Veterinaria, Dirigenza Sanitaria Professionale, Tecnica ed Amministrativa).
Comunicato stampa n. 81 del 17 settembre 2010: Siamo tutti nel pallone...partita benefica ad Oleggio.
Venerdì 24 settembre si sfideranno al campo sportivo "Fortina Zanolli" di Oleggio in una partita di calcio a scopo benefico le squadre dell'Associazione "G.S. I Bindun" , gli "Hospital Boys" dell'ASL NO insieme al gruppo del "CPP (Comunità Protetta Psichiatrica) Oleggio".
Il calcio di inizio, previsto per le 20.30, sarà dato da un giocatore attualmente in attività e facente parte della rosa dell'Inter.
Tra i giocatori de "I Bindun" sono annunciate vecchie glorie del calcio nazionale e, in particolare, dell'Inter: oltra al capitano Bergomi, scenderanno in campo Baresi, Braglia, Canuti, Civeriati, Corti, Di Suzio, Ferri, Galia, Monelli, Muraro, Occhipinti, Scanziani e tanti altri.
Per gli "Hospital Boys" si alterneranno sul campo: Bruzzi, Baer, Camporini , Dellavesa, De Tommaso, Di Giovanni, Garavan, Giannicolo, Guglielmetti, Maffé, Occhipinti, Perucca, Piazza, Poletti, Pregnolato, Prelli, Pretti, Primatesta, Ragni, Robberto, Scilironi, Verzini, Zenone, Zulian.
Per la CPP di Oleggio: Garnieri, Forti, Perego, Pinna, Provezza.
La manifestazione vuole essere la testimonianza concreta di come sia importante prendersi cura della sofferenza psichica per superare il pregiudizio che contribuisce a far nascere mura invisibili che favoriscono la discriminazione e l'isolamento sociale.
La partita ad ingresso libero è organizzata dall'ASL NO in collaborazione con la Provincia di Novara, il Comune di Oleggio, l'Associazione "Aiuta Psiche" di Arona, l'"ISPAM" di Borgomanero e la Cooperativa Sociale "Prometeo" di Verbania per a sostenere il progetto di realizzazione del nuovo gruppo appartamento di Oleggio.
Il Gruppo appartamento è un alloggio che ospita cinque persone nella fase conclusiva del loro programma riabilitativo e di reinserimento sociale. Nell'abitazione gli ospiti possono rivivere il gusto di una casa, i ritmi di una vita familiare, la possibilità di disporre di una camera tutta per sé, una cucina dove preparare e consumare un pasto, un luogo dove ricevere amici e familiari. Un ambiente da arredare in maniera personalizzata, insomma, una casa da vivere.
"I Bindun" nasce nel 1982 quasi per caso dalla volontà di un gruppo di amici, tra cui lo "Zio", come viene soprannominato, Beppe Bergomi. Fedele alla maglia nerazzurra sin dall'esordio professionale, la sua carriera è fulminante. Partecipa con la Nazionale a 4 Mondiali; viene, infatti, convocato - diciottenne - al Mondiale di Calcio del 1982, contribuendo attivamente alla vittoria finale. Partecipa, poi, al Mondiale 1986 e da capitano guida gli Azzurri all'Europeo 1988 e al Mondiale 1990. Si ritira nel 1999 e oggi è cronista sportivo per Sky Sport. Alternando serate di spettacolo a sfide canore, partite di calcio a corse in bicicletta, l'Associazione cerca con le sue iniziative, di regalare un sorriso alle a chi nella vita ha ricevuto poco o niente.
Ci auguriamo che i tifosi, gli appassionati di calcio e non, partecipino numerosi all'evento.
[ Torna all'inizio della pagina ]
[ Torna all'inizio della pagina ]