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REGOLAMENTO

Relazione

“asili nido aziendali”.

 

La customer satisfaction presuppone la soddisfazione del cliente nei confronti dei servizi erogati; è innegabile che l’utente a cui si fa riferimento è esterno, ma in realtà chi lavora all’interno di una struttura necessariamente si relaziona con altre persone, alternando il ruolo di fornitore (quindi operatore) a quello di fruitore  (quindi cliente) di un servizio.

L’Azienda Sanitaria Locale n° 13 rivolge l’attenzione al grado di soddisfazione del proprio personale al fine di creare un’amministrazione amichevole ed affidabile vicina alle esigenze dei propri dipendenti, per migliorare la qualità dell’offerta aziendale, in quanto la soddisfazione dell’operatore ha necessariamente una ricaduta sulla qualità dei servizi offerti e consente, inoltre, di creare e rafforzare un’identità organizzativa.

La realizzazione di asili nido aziendali è finalizzata a favorire la conciliazione tra i tempi di lavoro ed i tempi di cura familiare.

L’analisi delle informazioni derivate dall’indagine condotta su un gruppo campione tra i dipendenti ha consentito di conoscere l’opinione del personale nei confronti di un’iniziativa che tutela e garantisce i diritti dei lavoratori, delle lavoratrici madri e, soprattutto, i diritti della famiglia.

L’indagine ha coinvolto  un gruppo campione, scelto tra il personale (uomini e donne) in servizio presso la sede di Borgomanero e residente a Borgomanero che presta attività lavorativa ad Arona, di età compresa tra i 20 ed i 45 anni di età.

La distribuzione dei questionari – elaborati dall’Ufficio Relazioni Esterne congiuntamente alla S.C. Qualità -, è avvenuta con la collaborazione del Servizio Personale della sede di Borgomanero (che ha fornito, tra l’altro, l’elenco nominativo dei dipendenti).

L’indagine avviata il 1° aprile u.s. si è conclusa il 15 maggio.

L’Ufficio Relazioni Esterne ha predisposto un data base ed ha provveduto all’inserimento delle informazioni raccolte ed all’elaborazione dei dati .

Sono stati distribuiti 720 questionari e sono stati restituiti ed analizzati dall’Ufficio Relazioni Esterne 431 schede, pari al 59.86%.

Dall’analisi dei dati si evince che il gruppo campione è rappresentato in prevalenza da personale di sesso femminile (321 femmine) rispetto a quello maschile (82 maschi), mentre 27 interpellati non indicano il sesso di appartenenza.

Le donne per la maggior parte hanno un’età compresa tra i 36 ed 40 anni, mentre risultano maggiori le schede compilate da parte di dipendenti (uomini e donne) di età compresa tra i 41 ed i 45 anni in possesso di diploma di scuola media superiore (segue il diploma universitario o laurea breve).

Il personale interpellato giudica “utile” l’istituzione di asili nido all’interno della struttura sanitaria (370 favorevoli su 56 contrari); non danno alcuna indicazione quattro operatori.

L’utilità degli asili nido aziendali è riconosciuta soprattutto dal personale femminile che riveste il ruolo sanitario non medico.

Alla domanda di indicare un orario di apertura sono  state date quattro opzioni.

La fascia oraria preferita è risultata diversificata con una prevalenza dell’orario 8.00 – 16.00 (51 preferenze).

La seconda opzione è stata dalle 14.00 alle 22.00 (16 indicazioni).

Nella terza opzione è stato indicato l’orario dalle 22.00 alle 6.00 (da 2 persone), mentre una sola persona indica come quarta possibilità l’orario dalle 6.00 alle 22.00 (scelto da 32 persone come orario preferito).

Dai questionari analizzati risulta che gli operatori hanno figli (271 su 157), tre non rispondono.

Nel questionario è stato chiesto di indicare il numero dei figli, il sesso e la relativa età, anche in questo caso le risposte sono state molteplici.

Su 271 operatori, 269 hanno indicato l’età del primo figlio in prevalenza minorenne (35 dipendenti hanno un figlio con età compresa tra 1 e 2 anni e 14 con età inferiore all’anno).

Su 271 operatori, 135 hanno un secondo figlio (16  di età compresa tra 1 e 2 anni e 5 con età inferiore all’anno),

18 dipendenti su 271 hanno un terzo figlio e solo 4 un quarto figlio.

L’età del personale con prole è compresa nella fascia dai 41 ai 45 anni di età, a cui segue la fascia immediatamente precedente dai 36 ai 40 anni.

Gli operatori interpellati lavorano nell’Azienda Sanitaria prevalentemente da un periodo superiore ai 5 anni (301 dipendenti) a cui fa seguito un fascia consistente di dipendenti (104) che prestano attività lavorativa nella struttura dai 2 ai 5 anni.

I dipendenti appartengono al ruolo sanitario non medico (291 operatori, 231 donne e 41 uomini), al ruolo amministrativo (71), al ruolo sanitario medico (36) ed al ruolo tecnico (31).

Le mansioni indicate sono state ampiamente diversificate (176 CPS Infermiere, 23 assistente amministrativo, ecc…).

Alla domanda di utilizzo di altri asili nido, 338 dipendenti rispondono di non aver usufruito di altre strutture analoghe, mentre 84 dichiarano di essere ricorsi ad altri asili nido.

 

Le osservazioni presentate sono state evidenziate in base al sesso dell’operatore, all’età, al titolo di studio, al ruolo, alla presenza di figli ed all’utilità riconosciuta agli asili nido, per le quali si ritiene opportuna una lettura, rappresentando tali considerazioni utili suggerimenti.

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