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Trombosi venose:

Dopo la retinopatia diabetica l'occlusione (o trombosi) venosa è la malattia vascolare retinica di più frequente riscontro.

Fattori predisponenti sono: l'età (colpisce preferibilmente tra i 50 e i 70 anni), l'ipertensione sistemica, il diabete, le discrasie ematiche (quali la leucemia cronica e la policitemia), nonché l'aumento della pressione intraoculare.

Si distinguono:

  • occlusione venosa di branca
  • occlusione venosa retinica centrale

Sintomi

I sintomi dipendono dalla localizzazione della occlusione, e saranno tanto più evidenti quanto più centralmente si verificherà la stessa.

Anche se alle volte possono restare asintomatiche, la maggior parte presentano sulla base dell'entità dell'emorragia sviluppatasi e dell'edema maculare che ne deriva:

- una parziale riduzione del campo visivo,

- una compromissione della acuità visiva,

- una visione distorta delle immagini (metamorfopsie).

A distanza di circa sei mesi, nel 50% dei casi si sviluppa un efficiente circolo sanguigno collaterale con un buon miglioramento dell'acuità visiva.

Sebbene solitamente vi sia una certa sovrapposizione delle due forme, si distinguono:

- occlusione non ischemica, (più frequente, circa il 75% dei casi); l'acuità visiva è ridotta dall'edema maculare; in la metà dei casi si ha una buona regressione delle lesioni e l'acuità visiva ritorna a livelli soddisfacenti.

- occlusione ischemica: rappresenta circa il 20% dei casi e la riduzione dell'acuità visiva è molto marcata; una occlusione ischemica della vena centrale della retina ha come temibili complicanze la neovascolarizzazione retinica e il glaucoma neovascolare

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