[ Salta il menu e vai direttamente al contenuto ]

Torna alla pagina precedente:

[ Torna all'inizio della pagina ]


Le Cure Domiciliari

Dirigente Medico Responsabile: dott. Aldo Crespi


CPSE Area sud - Novara: Anna Lombardi
CPSE Area nord - Arona: Stefania De Zotti

Le cure domiciliari consistono in trattamenti medici, infermieristici, riabilitativi, prestati da personale qualificato per la cura e l'assistenza alle persone non autosufficienti e in condizioni di fragilità, con patologie in atto o esiti delle stesse, per stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità della vita quotidiana anche come accompagnamento nella fase terminale della malattia. Nell'ambito delle cure domiciliari integrate risulta fondamentale l'integrazione con i servizi sociali dei Comuni, in quanto il bisogno assistenziale non è solo clinico e funzionale, ma anche sociale ed il livello di tale bisogno deve essere valutato attraverso idonei strumenti che consentono la definizione del piano assistenziale individualizzato ed il conseguente impegno di risorse
Gli obiettivi principali delle cure domiciliari sono:

  • l'assistenza a persone con patologie trattabili a domicilio al fine di evitare il ricorso inappropriato al ricovero in ospedale o ad altra struttura residenziale;
  • la prosecuzione delle cure per i dimessi dalle strutture sanitarie ospedaliere e residenziali (continuità assistenziale);
  • il supporto alla famiglia;
  • il recupero delle capacità residue di autonomia e di relazione;
  • il miglioramento della qualità di vita anche nella fase terminale della malattia.

I requisiti indispensabili per l'attivazione delle cure domiciliari sono:

  • patologie in atto o esiti delle stesse in pazienti la cui condizione di non autosufficienza (disabilità/fragilità)), è tale che non possono essere accompagnati con i normali mezzi di trasporto;
  • patologie in atto o esiti delle stesse che necessitano di cure erogabili in ambito domiciliare;
  • adeguato supporto familiare e/o informale;
  • idonee condizioni abitative;
  • consenso informato da parte della persona e della famiglia;
  • presa in carico da parte del Medico di Medicina generale [MMG].

L'attivazione delle cure domiciliari è compito esclusivo del Medico di Medicina Generale (medico curante) su segnalazione dei familiari, dei servizi sociali, dei reparti ospedalieri all'atto della dimissione e degli specialisti ambulatoriali.
Il Medico di Medicina Generale è il responsabile diretto dell'aspetto clinico e terapeutico del paziente a domicilio e può avvalersi, nella gestione del percorso di cura del suo assistito, della consulenza specialistica sia ospedaliera che territoriale.
Nell'attivare le cure domiciliari il Medico di Medicina Generale si fa carico di valutare la presenza dei requisiti riportati "nell'accesso alle cure domiciliari" e, nel caso in cui lo ritenesse necessario, è tenuto a segnalare ai servizi sociali le eventuali problematiche socio-assistenziali dei propri assistiti.
L'attivazione del servizio avviene tramite invio on line della richiesta compilata dal Medico di Medicina Generale al punto unico di accesso (P.U.A.) dove saranno valutati la congruità della domanda e i requisiti indispensabili per l'attivazione delle cure al domicilio. Successivamente verrà concordato con il MMG e il familiare il giorno di inizio dell'attivazione con la stesura del piano assistenziale (P.A.I.)
Nel caso di prelievo ematico e visite specialistiche al domicilio, è necessaria l'impegnativa del Medico di Medicina Generale e se il paziente non è esente ticket il familiare dovrà procedere al pagamento dello stesso.

Il ritiro dei referti presso il laboratorio o Distretto di appartenenza è a carico dei familiari.

Per le prestazioni (di tipo alberghiero e di igiene della persona) fornite dalle ADEST/OSS occorre rivolgersi al Comune di residenza.

[ Torna all'inizio della pagina ]


[ Torna all'inizio della pagina ]