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COMMERCIALIZZAZIONE - AUTORIZZAZIONE ALLA VENDITA
La normativa in materia di raccolta e commercializzazione dei funghi epigei freschi spontanei
(L. 23/08/93 n. 352 e relativo regolamento di esecuzione D.P.R. 14/07/95 n. 376) prevede che " la vendita dei funghi sia soggetta al rilascio di apposita Autorizzazione Comunale (art.2 D.P.R. 376/95). L'Autorizzazione Comunale viene rilasciata esclusivamente agli esercenti che siano stati riconosciuti idonei alla identificazione delle specie fungine commercializzate, dai competenti servizi territoriali della Regione (A.S.L.). Il D.M. 16/10/98 - Linee guida sull'organizzazione dei Servizi di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (S.I.A.N.) - ha individuato le funzioni proprie di queste Unità Operative tra cui quelle degli Ispettorati Micologici. Tra i compiti delegati agli Ispettorati Micologici all'interno del S.I.A.N. rientrano gli interventi formativi ed educativi diretti agli operatori commerciali del settore ortofrutticolo. con l'organizzazione di corsi finalizzati al rilascio di attestati di idoneità alla vendita. Tali corsi della durata di 10 ore e relativo esame di idoneità finale vengono attivati con cadenza annuale e su richiesta degli operatori del settore

CERTIFICAZIONE DI AVVENUTO CONTROLLO MICOLOGICO PER I FUNGHI AMMESSI AL COMMERCIO

ART. 3 D.P.R. 376/95
La vendita dei funghi freschi spontanei destinati al dettaglio è consentita previa certificazione di avvenuto controllo da parte dei Micologi della Azienda A.S.L o di Micologi preventivamente autorizzati con delibera regionale; detta certificazione deve accompagnare il prodotto in tutte le fasi di commercializzazione e non può essere rimossa dal contenitore fino all'esaurimento del contenuto. Il giudizio di commestibilità va riferito, in quantità e qualità, al prodotto presentato all'atto ispettivo. Il responsabile della vendita è garante della corretta conservazione dei funghi e del rispetto della normativa vigente.
La certificazione consiste nell'apposizione su ogni cassetta contenente i funghi di un tagliando riportante il nome scientifico dei funghi, la data, il timbro e la firma del Micologo. Sul tagliando, qualora la specie fungina lo richieda per poter essere commestibile, devono essere riportate tutte le istruzioni necessarie (es. prolungata precottura nel caso dei chiodini).

Modalità di accesso all'Ispettorato Micologico per la certificazione sanitaria dei funghi destinati alla vendita

L'accesso all'Ispettorato Micologico degli utenti interessati ad ottenere certificazione di avvenuto controllo dei funghi freschi spontanei destinati alla vendita al dettaglio e di quelli destinati alla ristorazione collettiva è consentito negli orari stabiliti e previo contatto telefonico con gli operatori con l'osservanza delle modalità di seguito elencate e nel rispetto della normativa vigente che regola la materia.

 

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