[ Salta il menu e vai direttamente al contenuto ]

Torna alla pagina precedente:

[ Torna all'inizio della pagina ]


Le notizie:

STRUTTURA COMPLESSA IGIENE E SANITA' PUBBLICA

Direttore: dott. Aniello Esposito

Sospensione vaccino esavalente Hexavac

COMUNICATO STAMPA n° 68 del 21 settembre 2005

L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), organismo del Ministero della Salute, ha disposto il ritiro dal commercio del vaccino pediatrico esavalente Hexavac, utilizzato contro la difterite, la poliomielite, il tetano, la pertosse, l'epatite B e le malattie invasive da Haemophilus influenzae di tipo B, in seguito ad analoga specifica raccomandazione pervenuta dall'EMEA (Agenzia Europea dei Prodotti Medicinali - responsabile della valutazione di farmaci e vaccini).

Per evitare alla popolazione inutili allarmismi si ritiene utile precisare che il provvedimento non è legato a problemi di sicurezza del vaccino: la sospensione della distribuzione non è stata determinata, infatti, dal riscontro di effetti collaterali dannosi, ma dalla dimostrazione - riferita peraltro in due soli studi - di una ridotta protezione a lungo termine nei confronti di una delle sei malattie (Epatite B) dalla quale il vaccino protegge.

Non vi è pertanto alcuna preoccupazione per la salute dei bambini vaccinati fino ad oggi né vi è alcuna necessità di procedere, in tempi brevi, ad una loro rivaccinazione nei confronti dell'epatite B.

In sede competente sono state già predisposte indagini specifiche per valutare, in questi bambini, l'opportunità di un richiamo vaccinale in età adolescenziale; le autorità sanitarie, promotrici e garanti dei programmi di immunizzazione della popolazione, valuteranno nell'immediato futuro i dati che si renderanno disponibili e provvederanno a fornire indicazioni in merito.

Nessuna riduzione della protezione è stata invece riscontrata nei riguardi delle altre malattie per cui viene utilizzato il vaccino: non sussistono quindi dubbi sulla sua efficacia nei riguardi di difterite, poliomielite, tetano, pertosse e malattie invasive da Haemophilus influenzae di tipo b.

I Servizi Vaccinali dell'ASL, in ottemperanza alle disposizioni Ministeriali, hanno comunque provveduto all'immediata esclusione dall'uso del suddetto vaccino ed alla sua sostituzione con altro preparato di sicurezza ed efficacia ad oggi indiscusse.

E' importante ribadire che non esiste alcun motivo di preoccupazione per la salute dei bambini trattati con i vaccini sinora utilizzati.

[ Torna all'inizio della pagina ]


Le domande più frequenti e le risposte:

[ Torna all'inizio della pagina ]


[ Torna all'inizio della pagina ]


[ Torna all'inizio della pagina ]